Merlo acquaiolo

Uccello dell'anno 2017: Merlo acquaiolo

Il Merlo acquaiolo, uccello dell'anno 2017, vive lungo i corsi d'acqua limpida forniti di grosse pietre, con una corrente rapida e fondo ghiaioso. A volte lo si può trovare anche in città e villaggi, a patto che vi siano dei tratti di fiume o di ruscello on poco disturbo e che possano offrirgli dei siti di nidificazione.
  

La vita del Merlo acquaiolo
 

 


Ritratto

Unico passeriforme che sa immergersi
Un uccello tozzo somigliante a un merlo, con un grande collare bianco e con una coda corta, è appollaiato su una roccia in mezzo all'acqua. Improvvisamente, entra dentro l'acqua per sparirvi per intero! Il Merlo acquaiolo è il solo passeriforme che cerca il cibo sott'acqua. È dunque in grado di tuffarsi e di nuotare. Vive lungo i corsi d'acqua pulita a corrente rapida, il cui letto è ricco di grosse pietre. Nidifica dal piano fino a 2'500 m di altitudine.

Il Merlo acquaiolo è caratterizazto da un corpo bruno munito di un piastrone bianco. Foto: Werner Scheuber

Perfetto adattamento all'immersione
Il piumaggio del Merlo acquaiolo è particolarmente ricco in piumino, e dunque molto denso. Il suo uropigio è più grande rispetto agli altri passeriformi della stessa taglia. Le secrezioni di questa ghiandola gli permettono di ingrassare il suo piumaggio e di renderlo impermeabile all'acqua. Durante l'immersione, le narici e le orecchie vengono automaticamente chiuse da una membrana, rispettivamente da una piega di pelle. L'occhio del Merlo acquaiolo è in grado di assicurare una visione nitida sia sopra che sotto il pelo dell'acqua. La potenza muscolare del petto e delle zampe gli permettono di resistere alla corrente dell'acqua. Le ossa sono più dense rispetto a quelle degli altri passeriformi. Sott'acqua, il Merlo acquaiolo cammina sul fondo oppure nuota battendo le ali. Un'immersione dura da 5 a 15 secondi. 

Ricca offerta alimentare nei corsi d'acqua puliti
Il Merlo acquaiolo si nutre di larve di tricotteri, di effimere, di plecotteri e di simulidi. Non disdegna nemmeno i coleotteri acquatici, le lumache d'acqua e i vermi. In inverno, cattura soprattutto degli anfipodi o degli aselli (piccoli crostacei). Per scovarli, rivolta le pietre o le foglie. Occasionalmente cattura anche dei piccoli pesci. Durante le piene, il Merlo acquaiolo cerca il nutrimento a terra sotto forma di coleotteri, formiche, millepiedi e ragni. I giovani sono nutriti quasi esclusivamente con larve di effimere, poi larve di tricotteri. Per conservare questa diversità di prede, i corsi d'acqua dovrebbero essere preservati da ruscellamenti carichi di concimi e pesticidi.
  

Habitat tipico del Merlo acquaiolo: un ruscello poco profondo, munito di pietre e a corrente rapida. Foto: BirdLife Svizzera

Nidificante precoce
Il canto del Merlo acquaiolo risuona già da gennaio a febbraio. In pianura, la parata per attirare la femmina ha luogo in febbraio. I due partner danzano l'uno attorno all'altra, cantando entrambi con il corpo dritto. Quando la femmina accetta l'offerta di cibo presentata dal maschio, la formazione della coppia è terminata. Il maschio mostra alla femmina dei luoghi potenzialmente adatti per il nido: dietro una cascata, sotto un ponte, in un muro o in un ceppo vicino all'acqua. La coppia costruisce un nido di muschio di forma sferica, in cui la femmina depone 5 o 6 uova bianche, Dopo 16 giorni le uova si schiudono e i giovani vengono dapprima ancora scaldati dalla femmina. Lasciano il nido dopo circa 24 giorni, ma i partner se ne occupano ancora per due settimane. In seguito cercaranno il loro proprio territorio, spesso nei dintorni. 

Canto del Merlo acquaiolo: xeno-canto.org
  

I pulcini nascono in una sfera di muschio. Foto: Johann Hegelbach

Il Merlo acquaiolo giovane è più grigio dell'adulto, e il piastrone non è ancora completamente bianco. Foto: Stefan Wassmer

Privilegiate le zone tranquille
Anche se il Merlo acquaiolo non è particolarmente schivo e tollera l'uomo in prossimità di un ruscello, necessita comunque di tratti di corso d'acqua al riparo dai disturbi, per la ricerca del cibo e per la nidificazione. In particolare non sopporta la presenza umana o quella di cani nel corso d'acqua stesso, se questa dura troppo o viene ripetuta. In caso di disturbo, può succedere che i giovani lascino prematuramente il nido già all'età di 13 giorni, cosa che per loro è spesso fatale. Il Merlo acquaiolo può nidificare se le due sponde non sono dotate di sentieri e se il letto del corso d'acqua non è direttamente accessibile ai cani e agli escursionisti. È anche importante vigilare a una pianificazione giudiziosa del corso d'acqua per integrare al meglio i bisogni dei merli acquaioli, delle altre specie sensibili e della popolazione. In questo modo, sia la natura che l'uomo potranno trarne dei benefici. 
  


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